Il Camillo to go

Il progetto di un blog di viaggi lo so, ormai non è più una novità, non è più esclusivo o chissà quanto originale, ma penso sia utile. Io per prima passo intere giornate ad ispezionare i siti di altri viaggiatori, sia in fase di progettazione di un viaggio, sia per puro diletto e passatempo. Il mio blog in particolare nasce dalla primaria necessità di non dimenticare. Sono una smemorata per eccellenza e mi sono accorta che contare solo sul fare foto di ogni dettaglio non è sufficiente per tener traccia dei miei spostamenti, per non dire che, come vi accorgerete, non sono un’eccellente fotografa; nonostante la reflex super fica e l’impegno! Scrivere dei miei itinerari mi aiuta ad imprimere nella mente ogni dettaglio, creando una sorta di archivio dal quale ripescare informazioni o in cui rifugiarmi ogni volta che ne sento il bisogno. C’è poi un altro vantaggio, ho scoperto che scrivere di viaggi è un modo meraviglioso per riempire quei periodi in cui fisicamente sono a casa, nel mio appartamento, al lavoro, così da avere sempre l’impressione di essere in un luogo lontano. Infine, ma soprattutto, sono stata spinta dalla volontà di condividere la mia passione con le persone, nella speranza di essere d’aiuto o di spunto per molti altri girelloni come me.

Forse mi sono svegliata troppo tardi, alle porte dei trent’anni, con quindici anni di viaggi alle spalle, dei quali sarebbe ormai un’ardua impresa creare dettagliati o anche soltanto sommari resoconti, poiché i ricordi sono troppo lontani. Per i viaggi del mio passato di teenager e universitaria, lascio la narrazione qui sotto ad una galleria di immagini, decisamente di pessima qualità, ma che raccontano del mio primo tour in macchina in Grecia l’anno della maturità, del mio interrail in Germania, della mia prima volta nelle grandi capitali europee, Berlino, Parigi, Vienna, Madrid, Londra, Istanbul; del mio primo viaggio oltre oceano a New York e in Canada, dei miei road trip dell’Andalusia e del Portogallo, dell’Egitto e così via…

L’idea, dunque, è di far crescere gradualmente questo blog, come sono cresciuta io, viaggio dopo viaggio, arricchendolo settimana dopo settimana.

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Avevo sempre sentito dire che la Normandia è tra le regioni più belle della Francia e le aspettative non sono soltanto state raggiunte ma decisamente superate; mi porterò per sempre dentro il ricordo di alcuni dei più bei paesaggi che abbia mai visto ed un sacco di conoscenze e consapevolezza in più sul nostro passato.L’ideaContinua a leggere “Dall’Alta Francia alla Normandia: una settimana lungo la costa francese settentrionale”

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Nuuk, la capitale della Groenlandia, crea subito sensazioni diverse rispetto alla più piccola Ilulissat.Da un lato ci si sente più vicino al proprio mondo di europei, dall’altro si percepisce una minore autenticità a causa della maggiore urbanizzazione e presenza di scenari familiari. Nuuk è una vera e propria città che conta poco più di 20Continua a leggere “Nuuk, tra fiordi e montagne.             Cosa fare e cosa vedere in 5 giorni nella capitale della Groenlandia”

30 ore a Copenaghen: itinerario tra i luoghi più iconici della città.

Mi sono fermata a Copenaghen per un toccata e fuga di ritorno dal viaggio in Groenlandia. Non avevo mai avuto modo di visitarla e, anche per rendere il viaggio di ritorno più leggero, il rimpatrio meno traumatico, la fine delle ferie meno triste e il passaggio dall’inverno all’estate meno brusco, ho deciso di allungare loContinua a leggere “30 ore a Copenaghen: itinerario tra i luoghi più iconici della città.”

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